

Home
Home
All'Orto de' Pecci
‘Un so se, per caso, v'è capitato
di passa' proprio sotto a Salicotto;
si, dal Tartarugone del mercato,
e affacciavvi al murello a guarda' sotto.
Quella valle, pare un mare incantato,
e ‘un c'è omo che ‘un ne resti sedotto;
lì sembra che il tempo si sia fermato,
con quell'orti che paiano un salotto.
A pie' di valle, quasi camuffata,
c'è ‘na casa rustica, contadina,
dove s'apprezza' un'ottima cucina.
‘l bello è che nell'arco dell'annata
ci si può imbatte' in serate strane,
giuochi, canzoni, chiacchere nostrane,
un modo pe' sta' insieme in allegria,
senza la tivvu co' su' cicalecci,
prova anda' a veglia all'Orto de' Pecci!
Lele Castellini
sonetto presentato nell'ultima serata della rassegna "Mi ci scappa da reading"
cene-spettacolo con i poeti del Laboratorio del sonetto dir art Francesco Burroni

