scoprire Siena

Un’altra Siena…

Dopo che avrete visto Duccio, Simone, i Lorenzetti; dopo che vi sarete persi fin quasi al cielo seguendo le linee del Palazzo Comunale o quelle del Duomo; quando avrete visto tutto il conosciuto che c’è da conoscere, fate un pensierino all’idea che a Siena c’è anche una Siena che non tutti conoscono e che non è meno bella e interessante. Fatevi un regalo:  qualche minuto per vedere il piccolo, ma delizioso, museo dell’Università (con i ricordi di quei matti ventenni che a Curtatone avevano il goliardo in testa, il fucile in mano  e l’Italia nel cuore); qualche ora per vedere la ricchezza delle collezioni scientifiche dell’Accademia dei Fisiocritici; un po’ di tempo per vedere gli affreschi dell’oratorio di San Bernardino in piazza San Francesco. Cercate le Stanze della Memoria, dove si ricordano la Resistenza e l’Antifascismo di questa terra, o magari, deviate di poche decine di metri da piazza del Campo e concedetevi una visita alla preziosa sinagoga. Regalatevi una visita al museo delle Biccherne, all’Archivio di Stato, e rivolgete un pensiero a quei governanti senesi che, secoli fa, 1384331499931sapevano fare grande arte perfino con le copertine dei libri fiscali. Siena è anche una Siena per palati fini; per chi sa apprezzare le tante (ben più di cinquanta) sfumature di bello.

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